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venerdì 4 settembre 2009

Vizi e virtù - Abitudini e rituali

Ciao ragazzi!

Siamo ormai arrivati all'ultimo post dedicato ai vizi e alle virtù dei gatti. Parleremo delle abitudini e dei rituali felini. Il brano è tratto dal libro "GATTI", pubblicato dalla "GIUNTI Demetra" e lo potete leggere a pag.57.

"Abitudini e rituali I gatti in particolare, ma tutti gli animali in generale, devono la sopravvivenza della loro specie, della loro comunità e di loro stessi come individui, all'impiego di tutta una serie di comportamenti rituali che si ripetono con regolarità nella vita quotidiana. Alcuni di questi potranno anche divertirvi ma considerate il fatto che per loro sono indispensabili e da prendere assolutamente sul serio. Questi comportamenti e abitudini procurano al micio la sicurezza e l'ordine di cui ha un bisogno vitale, nonché la consapevolezza della sua posizione all'interno dell'ambiente in cui vive. Aiutatelo in questa sua ricerca di sicurezza cercando di osservare e rispettare tutte le abitudini che il micio ha instaurato e che spesso vi riguardano da vicino."

Link:

http://www.micimiao.it/comportamento.htm




giovedì 13 agosto 2009

Vizi e virtù - Sonno e sogni

Ciao ragazzi!

Eccoci con un nuovo post dedicato ai vizi e alle virtù dei gatti. Oggi ci occuperemo di sonno e sogni. Il brano è tratto dal libro "GATTI", pubblicato dalla "GIUNTI Demetra" e lo potete leggere alle pagg.54, 56 e 57.
"Sonno e sogni I gatti trascorrono gran parte del tempo dormendo, e i più recenti studi dimostrano che il loro organismo è attivato a onde. Questo è comprensibile poiché il gatto possiede un istinto da cacciatore, la cui natura richiede altissime prestazioni immediate da scattista e non la resistenza e la durata del maratoneta. Quindi anche se addormentato un gatto è perfettamente in grado di ricevere gli stimoli dell'ambiente esterno e, qualora sia sveglio ma senza stimoli dall'ambiente esterno, esso riduce progressivamente l'attività cerebrale fino al solo mantenimento delle funzioni vitali. Un gatto dorme anche 16 ore su 24 - sebbene frazionate in numerosi periodi di pochi minuti ognuno -, durante le quali attraversa fasi alterne di sonno più o meno profondo: il 70% è sonno leggero, il 30% è sonno profondo. Chi vive con un gatto sa che sogna: è facile notare il movimento delle zampe, delle vibrisse e degli artigli, nonché udire flebili miagolii. Ma anche durante queste fasi il suo sistema nervoso è sempre vigile e attento: a un eventuale segno di pericolo l'animale reagisce svegliandosi istantaneamente. Una caratteristica peculiare del gatto è quella di avere abitudini notturne. Non c'è da stupirsene se pensate che è fondamentalmente un cacciatore, e che le ore più propizie per il successo di questa attività sono quelle immediatamente successive il tramonto o precedenti l'alba. Non sgridate e non reprimete quindi il vostro gatto se di notte gioca o se sta fuori casa fino al mattino, non è soltanto un comportamento assolutamente istintivo ma, in un certo qual modo, il suo stesso ciclo biologico è regolato in tal senso: il livello di cortisolo si alza di notte e si abbassa di giorno, diversamente da quanto accade nell'uomo."

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martedì 11 agosto 2009

Vizi e virtù - Il gatto "sensitivo"

Ciao ragazzi!

Eccoci alla seconda puntata dei post dedicati ai vizi e alle virtù dei nostri amici felini. Oggi parleremo dei gatti "sensitivi"! Il brano è tratto dal libro "GATTI", pubblicato dalla "GIUNTI Demetra" e lo potete leggere alle pagg.53 e 54.

"Il gatto 'sensitivo' Molte persone sono convinte che il gatto abbia delle capacità extrasensoriali. Non siamo in grado di avvalorare o meno questa convinzione, ma di una cosa siamo convinti: come tutti gli animali, ha una percezione delle cose molto più sviluppata della nostra. Essi sono infatti in grado di percepire odori, suoni, vibrazioni, variazioni atmosferiche, di pressione e di luce che noi non riusciremmo mai a individuare. Questo spiega quanto poco di 'soprannaturale' ci sia nelle loro capacità sensoriali: siamo noi che abbiamo perso nei millenni queste formidabili doti di contatto con le vibrazioni naturali e che quindi siamo portati a credere al soprannaturale. Il gatto è in grado di sfruttare al meglio non solo i classici cinque sensi conosciuti ma anche il famoso 'sesto senso', e cioè quella straordinaria abilità intuitiva che va al di là di ogni logica umana, ma che non ha niente a che fare con il misticismo o la magia, cui spesso viene collegata. Chi convive con un gatto avrà certamente potuto apprezzare le sue straordinarie capacità, e chi non ha letto di gatti capaci di reagire in anticipo a eventi particolari come un terremoto (gli animali ne percepiscono le vibrazioni in anticipo rispetto a noi), l'eruzione di un vulcano o anche un semplice temporale, oppure di gatti che hanno ritrovato la strada di casa percorrendo centinaia di chilometri. Tutte queste gesta sono state possibili proprio grazie al corretto utilizzo degli organi di senso e a una memoria straordinaria: un gatto è in grado non solo di rendersi conto delle minime variazioni di energia magnetica terrestre ma anche, per esempio, dello scorrere delle ore grazie all'attenta osservazione dell'inclinazione dei raggi solari sulla superficie terrestre; è poi capace di percepire suoni e vibrazioni debolissime, nonché odori particolari e impercettibili variazioni di umidità nell'atmosfera; per non parlare della sua grandissima abilità di fare tesoro delle esperienze vissute per poi trarne vantaggio al momento opportuno."

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lunedì 29 giugno 2009

Vizi e virtù - L'intelligenza e la curiosità


Cari ragazzi,

eccoci di nuovo con una serie di post, stavolta dedicata ai vizi e alle virtù dei gatti. Le nozioni che riporterò saranno veramente utili: le potrete verificare anche nella realtà e vi aiuteranno a capire alcuni comportamenti felini. Buona lettura!
Il brano è tratto dal libro "GATTI", pubblicato dalla "GIUNTI Demetra" e lo potete leggere alle pagg.50, 51 e 52.

"Il gatto è fondamentalmente diverso dall'uomo, possiede attitudini e comportamenti sociali precisi e va considerato proprio per le sue specificità, senza pretendere o anche soltanto sperare che finisca per assomigliarvi. Per prima cosa ricordate che il gatto domestico è molto intelligente, è curioso, ha ottima memoria, lavora ponendosi sempre obiettivi chiari, e non per il gusto di farlo, e possiede l'istinto del cacciatore.

L'intelligenza Il gatto è un animale capace di assimilare esperienze nuove e diversificate ed è inoltre estremamente consapevole dell'ambiente in cui vive. E' quindi capace di trovare sempre nuove soluzioni per affrontare le diverse situazioni. Ed è infine fondamentalmente un individualista. Da ciò è possibile comprendere quanto sia facile per lui apprendere cose utili per la sua vita pratica semplicemente attraverso l'osservazione del comportamento degli altri individui e facendo tesoro delle esperienze. Non stupitevi quindi se scoprirete che il vostro micio è in grado di aprire una porta azionando una maniglia, suonare il campanello, utilizzare correttamente un ascensore, bere acqua direttamente dal rubinetto, fare pipì nel water, aprire lo sportello del mobile che contiene la pattumiera e altre finezze del genere. E non stupitevi neanche se, nonostante queste sue formidabili doti di apprendimento, ancora non siete riusciti a insegnargli a non farsi le unghie sui braccioli della poltrona o a obbedirvi prontamente quando lo chiamate. Il gatto collabora solo se ne ha voglia e difficilmente punizioni e ricompense possono fargli impressione: così, spesso finge di non riconoscere il suo nome se è occupato in qualcosa che lo assorbe particolarmente, per poi ricordarselo immediatamente all'ora della pappa.

La curiosità Indubbiamente il gatto è molto curioso, essendo così interessato al mondo che lo circonda. E' quindi particolarmente portato a esplorare e conoscere da vicino ogni cosa, alla perenne ricerca di nuove prede, possibili nemici, rifugi comodi e riparati o semplicemente per ispezionare qualsiasi modificazione del suo territorio e di ciò che esso contiene. Potrà facilmente succedere che prenda l'abitudine di stabilirsi periodicamente sulla poltrona del vostro vicino di casa, o che decida di cibarsi delle bistecche che conservate in frigorifero, magari rimanendoci chiuso dentro, e non sarà raro trovarlo raggomitolato dentro la borsa della spesa o intrappolato in un armadio. E' comprensibile quindi come questa sua naturale e formidabile tendenza possa risultare molto pericolosa per la sua incolumità."


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